Nunatak n. 65 – estate 2022

Sommario:

Editoriale: la montagna diventa cool?

L’urgenza dell’accesso alla terra, al tempo
del conflitto climatico globale, di “Unit3 nel disagio”

NextGenerationEU, Recovery fund, PNRR: la messa
a profitto dei territori montani, a cura di Manuel Oxoli

Per Satana e per l’anarchia.
Intervista a Lou Quinse, a cura di Stefano David

Recuperare e riabitare un mondo che un tempo
era nostro, di Itziar Madina e Sales Santos

Litio bianco e buchi neri nelle miniere della
Penisola iberica, di Nuno Bosque – “Minas não”

“Il Romito di Fra’ Dolcino”. Eresia apostolica
e insorgenza montanara, da “Rivista dolciniana”

Nunatak n. 64 – primavera 2022

↑ VAI AL PDF

SOMMARIO

Editoriale

I no borders della repressione, di Damiano

Le comunità indigene del Cauca. Tra Stato,
gruppi armati e narcotraffico, di Moni & Cate

Lou fuec es encà rous (de sout la brazo),
di Lele Odiardo

Estrattivismo e rappresentazione. La cartografia
piemontese del xviii secolo, di Martina Motta

Caccia alle streghe e origini del moderno,
di Placido Cherchi

Nunatak n. 63 – inverno 2022

↑ VAI AL PDF ↑

 

SOMMARIO

Editoriale

La salute prima di tutto?,
di Stefania Consigliere

Punta Corna e il nuovo estrattivismo
verde europeo
, di Alberto Valz Gris

La peste suina e il lockdown dei boschi,
di Giobbe e Livia

Sun Tzu in Val Padana. Appunti per un’ecologia
della guerriglia partigiana
, di Pepi

Erbe spontanee, sapori e saperi (terza parte),
di Pernice Nera

Punta Corna e il nuovo estrattivismo verde europeo

di Alberto Valz Gris (in Nunatak n.63)

La “transizione ecologica” programmata dell’Unione Europea ha poco di nuovo e di verde: uno dei suoi vettori è la rilocalizzazione dell’estrazione di minerali strategici entro i confini eu. Mentre il consumo di energia accumulata in batterie ricaricabili semplicemente “nasconde” le emissioni, la materialità di questa transizione investirà in particolare le aree di montagna. L’articolo si concentra sul progetto Punta Corna, nelle valli di Lanzo (to). Ma a cominciare dagli altri progetti di Alta Zinc, come a Gorno (bg), la questione si espande a tutti i territori montani…

nunatak.63.punta corna

Nuovo conto corrente

ATTENZIONE: Nunatak ha cambiato il conto corrente postale:

ccp: 001058594985
IBAN: IT61G0760101000001058594985
intestato a: Associazione Nunatak (To)

per abbonamenti, pagamenti e maggiori dettagli guarda qui

Un’altra idea di salute, di Stefania Consigliere

Un’altra idea di salute, di Stefania Consigliere
(estratto da Nunatak n. 62, autunno 2021)
VAI AL PDF

«…Anche in questo numero parleremo di salute e di cura. La volta scorsa l’abbiamo fatto da un punto di vista molto concreto, attraverso le parole di un’infermiera “bandita” dalla sua professione semplicemente perché ha continuato a curare la gente invece di abbandonarla a se stessa, così dimostrando nei fatti (ecco il suo “crimine” più grande) che un’alternativa alla “vaccinazione” di massa esiste eccome. Questa volta abbiamo voluto riprendere la questione ma “allargando lo sguardo”. L’abbiamo fatto con l’intervento di un’antropologa, Stefania Consigliere, nel quale viene affrontata l’idea di salute oltre gli stretti recinti della scienza medica occidentale e la squalifica da parte di questa di ogni altro approccio. È un invito a ripensare concetti quali salute, malattia, identità, individuo/collettività, concetti che troppo spesso diamo per scontati – anche in ambienti “di movimento” – nella prospettiva di dotare anche il nostro immaginario di strumenti di resistenza di cui c’è oggi più bisogno che mai…».

(dall’Editoriale di Nunatak, n. 62)

↓ Leggi tutto l’Editoriale ↓

Leggi tutto “Un’altra idea di salute, di Stefania Consigliere”

Nunatak n. 62 – autunno 2021

↑ VAI AL PDF ↑


SOMMARIO

Editoriale. Aver ragione non basta

Un’altra idea di salute, di Stefania Consigliere

Erboristi clandestini, di Rosa Canina, Lucio Porta, Silvana Caverna

“Ousitanio vivo” e l’irresistibile ascesa del Movimento Autonomista Occitano, di Lele Odiardo

Contro l’Operazione Titanio, di “Del colore della terra”

L’aumento del prezzo del legno nell’età del capitalismo verde, di D&G

Corda non dare a chi non la sa slegare, di Max Carico

Taifas, Collettivismo anarchico come forma di organizzazione,
di alcuni redattori

Guarire dalla paura – estratto da Nunatak n.61

ASCOLTA L’AUDIO-LETTURA DELL’ARTICOLO

VAI AL PDF DELL’ARTICOLO COMPLETO

Vai al pdf del “protocollo di prevenzione e cura”

Scarica l’articolo in formato stampabile (A4 fronte/retro)

…abbiamo scelto di affrontare la “questione Covid” da un punto di vista molto pratico e concreto. Abbiamo deciso di parlarne con un’infermiera, che vive in una valle piemontese, e che nell’ultimo anno e mezzo si è spesa senza sosta – insieme a diversi colleghi e colleghe – nel cercare di dare una mano a chi, ammalatosi di covid, si è trovato abbandonato dal servizio sanitario nazionale. Le abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza, che crediamo molto più utile per comprendere la situazione di tante prese di posizione astratte o di principio, e qualche riflessione sugli scenari, presenti e futuri, della pandemia, delle cure domiciliari, dei vaccini, del green pass…

Nunatak n. 61 – estate 2021

↑ VAI AL PDF ↑

SOMMARIO

Editoriale

Guarire dalla paura. Intervista a un’infermiera piemontese
su Covid, cure domiciliari, vaccini

La guerra dei contadini in Tirolo. L’epopea del Bauernführer
Michael Gaismair (1524-1526), di Enzo Ianes (seconda parte)

I “Guardiani della valle di Rioni”. Il conflitto per l’acqua in Georgia,
di D&G

Erbe spontanee. Sapori e saperi.
Cicoria, Primula, Rafano, Raperonzolo, Topinambur, Valerianella,
di Pernice nera (seconda puntata)