Nunatak n.54-55, autunno-inverno 2019-2020

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Dal Cile alla Guinea, dall’Iraq alla Catalunya, a Hong Kong, al Libano, e ancora Kashmir, Yemen, Siria… Il mondo è in fiamme. Che senso ha, verrebbe da chiedersi, continuare ostinatamente a battere i sentieri delle nostre così “piccole montagne”? Eppure è proprio quando un mondo esplode che possiamo raccogliere, tra le rovine, ciò che abbiamo seminato là dove siamo. È proprio quando un ordine si disgrega che quello che siamo riusciti a realizzare là dove siamo può fare la differenza tra un abisso di tirannia e guerra tra poveri o un nuovo cammino di comunità aperte e solidali. Sono entrambi dietro l’angolo.

SOMMARIO

Editoriale

Come su un guscio di noce bucato… Passaggi migratori e agricoltura di comunità, chiacchierata con Roberto Schellino

La montagna come periferia, di Giobbe

L’acquavite, le norme e il signor Paul, di Yann Renoult

Quelli che il lupo…, di Irene Borgna

Pane e vino e la paga subito! Intervista a un vendemmiatore e a una vendemmiatrice stagionali

Franja, un ospedale partigiano in Slovenia, di Stecco

Hasankeyf, una diga contro le popolazioni, contro la natura e contro la storia,di Aldo Canestrari

Cantieri del TAV in Valsusa. Aggiornamento tecnico, di RadioNoTav

La bon-a bataja, di Tavo Burat

EDITORIALE – Nunatak n. 48, autunno 2017

INDIPENZA, AUTODETERMINAZIONE, AUTONOMIA…

Sull’onda delle recenti consultazioni svoltesi in Catalunya, nel Kurdistan iracheno e (in tutt’altro scenario) in Lombardia e Veneto, nelle ultime settimane il tema dell’indipendenza nazionale ha suscitato un particolare clamore mediatico. Per la redazione di questa rivista, i concetti di autodeterminazione, indipendenza, autonomia, sono da sempre temi ricorrenti, talvolta affrontati in modo esplicito, più spesso tra le righe, “sottotraccia”; l’occasione ci spinge oggi a provare ad affrontarli “di petto”, con questo editoriale “speciale”, più lungo del solito. Continue reading “EDITORIALE – Nunatak n. 48, autunno 2017”

Nunatak n. 28-29 – autunno-inverno 2012-2013

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SOMMARIO:

Editoriale

Il generale Inverno (Francesco Fedele)

Una catena d’asfalto ai piedi delle Alpi? (Collettivo Ultimi Mohicani)

Le valli dei magnin (Achtung)

Il sentiero di frontiera (Claudio Lavazza)

Terzo Valico Story (Giobbe)

Portar pesi a Succinto (Romina)

Armi d’acqua. L’uso strategico delle dighe in Kurdistan
(Traduzione e adattamento a cura della redazione)

Demanio e bene comune (Anonimo abusivo)

Barbari e cristiani. L’evangelizzazione delle tribù alpine (Michela Zucca)

Una minaccia che non va mai via (Lorenzo)

Nunatak n. 24 – autunno 2011

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SOMMARIO:

Editoriale

Vita e miracoli di un libero territorio (Arturo)

Essenze tra sole e pietre (Viola)

La gestione del servizio idrico in montagna (Lele Odiardo)

Decifrando le tracce. Ulteriori contributi sul sentiero di Alpi Libere (Lorenzo)

Uso e contemplazione (Octavio Paz)

Discorrendo con qualcuno a proposito del Frassino (Betulla)

I curdi e le montagne. Un popolo vivo tra rocce e prigioni
(un amico del popolo curdo)

Senza Stato: strutture sociali e conflitto (Michela Zucca)

Le comunanze alpine: modello di autogestione montanara (Giobbe)

Nunatak n. 9 – inverno 2007-2008

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SOMMARIO

Editoriale

La minaccia nucleare attorno alle Alpi (Ivan)

Metter su gregge (Mario pastore)

Il paese che non c’è (Graziella Bronzini, portavoce del Comitato gemellaggio Ivrea-Qaladiza e di solidarietà con il popolo curdo)

Si’à pas de rei en France nouzàutre renharen. Le comunità senza Stato: alcune note sugli Escartouns (Jacou)

Sguardi oltre/contro la metropoli (Autori vari)

Energy farming. Perché le bioenergie non sono meglio del petrolio (Giobbe)