Nunatak n. 81 – estate 2026

SOMMARIO

Editoriale

Un solo amico, le montagne… anche in Iran. I curdi nell’epicentro della terza guerra mondiale, di Daniele Pepino

Svoboda. Resistenza anticoloniale e antifascista nella Primorska, di Toni Ć

Bioregioni e municipalismo. Una confluenza teorica e pratica,
di Martin Schaffner (prima parte)

On the Waterfront. Acqua e conflitto nella prospettiva dell’ecologia politica,
di Francesco Visentin

Ai compagni escursionisti dell’UGEL di Madrid, di Henri Mora

Frammenti da una proposta di guerra, di Anonimi

Nunatak n. 71-72 – inverno-primavera 2024

↑ TUTTO IL NUMERO (71-72) IN PDF ↑

 

SOMMARIO

Editoriale

Il trattore è nudo. Contributi vari (“Comunità di resistenza contadina Jerome Laronze” – Genuino clandestino FI, “La Terra Trema”, Giobbe)

Sabato Gaza assomigliava al Nagorno Karabakh, di Pepi

Baite di piombo. Un racconto degli anni ’70, di Lele Odiardo

La vendetta della tradizione. Su come il sapere tradizionale
trasmette idee dissidenti
, di Francesca

In coda sull’Himalaya, di Marti

Questa terra… la “mia” terra?, di Gianni Sartori

Amboùërn. Il maggiociondolo: pianta malefica, di Autore ignoto

Nunatak n. 67 – inverno 2022-2023

↑ TUTTO IL NUMERO (67) IN PDF

SOMMARIO

Nunatak n.54-55, autunno-inverno 2019-2020

↑ TUTTO IL NUMERO (54-55) IN PDF ↑

 

Dal Cile alla Guinea, dall’Iraq alla Catalunya, a Hong Kong, al Libano, e ancora Kashmir, Yemen, Siria… Il mondo è in fiamme. Che senso ha, verrebbe da chiedersi, continuare ostinatamente a battere i sentieri delle nostre così “piccole montagne”? Eppure è proprio quando un mondo esplode che possiamo raccogliere, tra le rovine, ciò che abbiamo seminato là dove siamo. È proprio quando un ordine si disgrega che quello che siamo riusciti a realizzare là dove siamo può fare la differenza tra un abisso di tirannia e guerra tra poveri o un nuovo cammino di comunità aperte e solidali. Sono entrambi dietro l’angolo.

SOMMARIO

Editoriale

Come su un guscio di noce bucato… Passaggi migratori e agricoltura di comunità, chiacchierata con Roberto Schellino

La montagna come periferia, di Giobbe

L’acquavite, le norme e il signor Paul, di Yann Renoult

Quelli che il lupo…, di Irene Borgna

Pane e vino e la paga subito! Intervista a un vendemmiatore e a una vendemmiatrice stagionali

Franja, un ospedale partigiano in Slovenia, di Stecco

Hasankeyf, una diga contro le popolazioni, contro la natura e contro la storia,di Aldo Canestrari

Cantieri del TAV in Valsusa. Aggiornamento tecnico, di RadioNoTav

La bon-a bataja, di Tavo Burat

EDITORIALE – Nunatak n. 48, autunno 2017

INDIPENZA, AUTODETERMINAZIONE, AUTONOMIA…

Sull’onda delle recenti consultazioni svoltesi in Catalunya, nel Kurdistan iracheno e (in tutt’altro scenario) in Lombardia e Veneto, nelle ultime settimane il tema dell’indipendenza nazionale ha suscitato un particolare clamore mediatico. Per la redazione di questa rivista, i concetti di autodeterminazione, indipendenza, autonomia, sono da sempre temi ricorrenti, talvolta affrontati in modo esplicito, più spesso tra le righe, “sottotraccia”; l’occasione ci spinge oggi a provare ad affrontarli “di petto”, con questo editoriale “speciale”, più lungo del solito. Leggi tutto “EDITORIALE – Nunatak n. 48, autunno 2017”