Nunatak n. 79 – inverno 2025-26

SOMMARIO

Editoriale

Uscire dal pozzo… all’Alba di tutto (prima parte), di Stefania Consigliere

Cartoline dalla Valsusa. Tra espropri e occupazioni, turisti e lombrichi,
di valsusini vari

I comuni medievali, l’eresia, il mutuo appoggio. Rileggendo Kropotkin,
di Jordi Maìz

Prospettive eterodosse. Clima, di lotta o dirotta? (prima parte),
di nodominio.noblogs.org

Spacciatori di carta. I colporteurs e il mercato ambulante del libro,
dalle Alpi al mondo intero
, di Dami

Che bello… vado a vivere in montagna!, di Anonimo

Nunatak n. 67 – inverno 2022-2023

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SOMMARIO

Nunatak n. 59 – inverno 2020-2021

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SOMMARIO

Editoriale

“Siamo le nostre montagne”. Il conflitto armeno-azero
nella polveriera del Caucaso (seconda parte)
, di Pepi

Giocare con le tradizioni. La Bàla nelle Prealpi bresciane,
di “I gnari de la bàla la mor mai”

Alle origini del movimento autonomista occitano, di Lele Odiardo

Selce, frecce, fuoco. Saperi senza tempo né confini, di Lettore Anonimo

La cura è nella terra. Esproprio di terreni industriali in Valsusa,
di Autori vari

Con passo ostinato. Contro sgombero e speculazione,
di “FOA Boccaccio 003”, Monza

Drizziamo le antenne. Un appello, di Coda nera

Nunatak n.54-55, autunno-inverno 2019-2020

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Dal Cile alla Guinea, dall’Iraq alla Catalunya, a Hong Kong, al Libano, e ancora Kashmir, Yemen, Siria… Il mondo è in fiamme. Che senso ha, verrebbe da chiedersi, continuare ostinatamente a battere i sentieri delle nostre così “piccole montagne”? Eppure è proprio quando un mondo esplode che possiamo raccogliere, tra le rovine, ciò che abbiamo seminato là dove siamo. È proprio quando un ordine si disgrega che quello che siamo riusciti a realizzare là dove siamo può fare la differenza tra un abisso di tirannia e guerra tra poveri o un nuovo cammino di comunità aperte e solidali. Sono entrambi dietro l’angolo.

SOMMARIO

Editoriale

Come su un guscio di noce bucato… Passaggi migratori e agricoltura di comunità, chiacchierata con Roberto Schellino

La montagna come periferia, di Giobbe

L’acquavite, le norme e il signor Paul, di Yann Renoult

Quelli che il lupo…, di Irene Borgna

Pane e vino e la paga subito! Intervista a un vendemmiatore e a una vendemmiatrice stagionali

Franja, un ospedale partigiano in Slovenia, di Stecco

Hasankeyf, una diga contro le popolazioni, contro la natura e contro la storia,di Aldo Canestrari

Cantieri del TAV in Valsusa. Aggiornamento tecnico, di RadioNoTav

La bon-a bataja, di Tavo Burat

Nunatak n. 48 – autunno 2017

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SOMMARIO

Editoriale (speciale “indipendenza”)

Terra bruciata. Riflessioni dal Piemonte in fiamme (Luca Giunti)

Rifiutiamo le norme! Schiviamo i proiettili! A proposito della morte di Jérôme Laronze, allevatore (a cura di Istrixistrix)

Abituali favoreggiatori di immigrazione clandestina. Una storia (non solo) della Valle Maira (a cura di Lele Odiardo)

«Hogra». Dall’altopiano del Riff (Gabra)

Variante di progetto. Aggiornamento dalla Valsusa (Giobbe)

Il vallone delle Cime Bianche (Marcello Dondeynaz)

A fianco della resistenza Mapuche